Orienteering.. per imparare a non perdersi nella vita

Orienteering.. per imparare a non perdersi nella vita

PER INSEGNARE A NON PERDERSI NELLA VITA, BISOGNA INSEGNARE A NON PERDERSI IN UN BOSCO….
ma l’orienteering non è solo questo: significa imparare a fidarsi del proprio istinto, a pensare in modo razionale, significa fare delle valutazioni ed avere il coraggio di seguirle fino in fondo.
Orienteering significa ragionare in modo autonomo. Quanti si fidano invece della direzione presa da altri senza neanche guardare la cartina?! accorgendosi solo dopo di aver sbagliato direzione….

Oggi, venerdì 3 maggio, una ventina di ragazzi della scuola media tedesca di Egna, di varie classi, sono partiti in direzione Colle di Bolzano per imparare a misurarsi con questa disciplina. Altre prove di orienteering sono state svolte in precedenza in questa scuola, sempre grazie alla collaborazione tra gli insegnanti di ginnastica e l’insegnante di italiano seconda lingua, Flaim, perchè l’orienteering è una disciplina complessa…

I ragazzi hanno seguito attentamente tutte le spiegazioni in lingua italiana e hanno dimostrato poi  di sapersi orientare nel bosco, seguendo solo la  cartina e le indicazioni date. Non avevano a disposizione la bussola per questa prova.
I ragazzi sono partiti a coppie, a due minuti di distanza gli uni dagli altri, e dovevano cercare le lanterne segnate e fare la punzonatura sul foglio. Ritornando alla base veniva preso il miglior tempo e venivano controllate le punzonature.
In questa prova i ragazzi dovevano anche essere abili nel cooperare con il compagno, arrivare a stimolarlo per correre più veloce, invece che fermarsi in continuazione, oppure dovevano scendere a compromessi per trovare la direzione di comune accordo per non perdere il proprio partner, pena la squalifica.

L’Orienteering quindi è una disciplina poliedrica, molto particolare e MOLTO formativa.
Insomma, è stata proprio una bella esperienza, sia dal punto di vista linguistico che sociale e di questo vorrei ringraziare i miei due collaboratori: la mia collega,  l’insegnante di ginnastica Elisabeth, sempre efficientissima ed insostituibile
e l’esperto di orienteering Orlando Prini del G.O.B. di Bolzano, che ha sistemato tutte le lanterne e ci ha fornito preziosissime spiegazioni.

L’avventura della Nordic Walking Alto Adige con l’orienteering non finirà qui… ma ci saranno delle belle sorprese!!!

 

 

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