Anche Patrizia racconta le sue emozioni con “Gioia di vivere” a Merano….

Anche Patrizia racconta le sue emozioni con “Gioia di vivere” a Merano….

Ogni volta..
Ogni volta che c’’è di mezzo il nordic walking c’’è una carica di emozione.. … stavolta l’’emozione è palpabile: da far venire gli occhi lucidi..
Un sabato mattina d’’autunno con un bellissimo sole fuori, ma stranamente non c’’era in programma una camminata all’’aperto. Con i miei bastoncini e con la mia nuova maglietta della nostra associazione Nordic Walking Alto Adige, che mostravo con fierezza, sono entrata in una grande sala, decisamente “accogliente” ma decisamente “poco riscaldata”. Mi presento a Thea e a Maria Grazia Pastore..Saluto Roberta, bravissima organizzatrice, volontaria della Lilt, che conosco anche per il suo amore verso i gatti..Non so esattamente cosa succederà..
Preso posto in prima fila, vicino a Carlo, mi guardo intorno e non vedo molta gente, è vero, ma ascoltiamo interessati l’’intervento dei relatori.… Ma quando la parola passa alle “donne del nordic walking” sento una bella, giusta energia..
Le belle parole di Emanuela descrivono il nordic walking, il camminare nella natura con i propri pensieri, poi il carisma di Thea: con il sorriso e l’’entusiasmo racconta il movimento dei bastoncini: quando lasciano la luna e prendono il sole..
Poi le parole di Maria Grazia raccontano che la mano si chiude per prendere, accettare qualcosa e si apre per poi lasciare andare qualcosa.. Maria Grazia, che con le sue parole ha saputo riscaldare il pubblico infreddolito in sala e con le immagini legate alla sua vita e al “suo” nordic walking ha saputo emozionare e allo stesso tempo incuriosire tutti..
È stato come un camminare insieme, come se il lacciolo del bastoncino passasse armonicamente da una mano all’’altra, come se i passi e le parole fossero una musica..è per questo che viene spontaneo dirle “ “Grazie!””
Dopo le foto insieme sono uscita, mi sentivo serena e ricca di sensazioni, mi sono riscaldata al sole e.. ho letto la dedica di Maria Grazia nel suo libro: mi scrive di un “sorriso”..ma guarda, la parola che adoro di più e che mi dico, vorrei usare sempre di più..e di un “abbraccio”..ma guarda, la parola che infonde calore..e un gesto che non ha bisogno di tante parole! Ogni volta…
By Patty

Share

Leave a reply

Name (required)

Website